Thursday, 1 May 2008

intermezzo
















(click picture to enlarge)


Now, this is actually called "what if you stay this time?" which is a quote from one of my favourite films. But this is indeed an intermezzo. Why? Because:

1) I wouldn't normally publish here photos posted elsewhere

and

2) I wouldn't normally talk about myself here

But consider this to be an exception. And allow me some self-referentiality by writing that this photo appeared in Ropes, the arts magazine published annually by the MA in literature and publishing at NUI Galway. It was an honour, as a "man of science" to share the stage with aspiring and established artists.

It is interesting how it was almost purely accidentally that I took this photo, as I was stuck under a sudden shower and found shelter under a balcony. I wanted to take pictures of passers-by with umbrellas, but then I noticed the reflections, and this cyclist turned up. It is interesting how random events start to invisibly braid these ropes, whose ends we only become aware of after a long time...

A dire il vero, il titolo di questa foto e’ “what if you stay this time?” citazione da uno dei miei film preferiti. Ma si tratta in effetti di un intermezzo. Perche’? Per i seguenti motivi:

1) Normalmente non pubblico qui foto apparse altrove

e

2) Normalmente non parlo di me stesso qui

Ma prendetela come un’eccezione. E permetemi una piccola dose di auto-referenzialita’ nello scrivere qui che questa foto e’ apparsa nella rivista d’arte Ropes, pubblicata annualmente come progetto del master in letteratura e pubblicazione presso l’Universita’ di Galway. Da “uomo di scienze” e’ stato un onore condividere la scena con artisti promettenti e affermati.

E’ interessante notare come questa foto fu scattata quasi accidentalmente, mentre colto da un improvviso acquazzone, mi riparavo sotto un balcone. Avrei voluto fare scatti a passanti muniti di ombrello, ma poi notai i riflessi, e questa ciclista apparve. E’ interessante come eventi casuali comincino invisibilmente ad intrecciare queste corde, di cui notiamo i capi solo dopo che molto tempo e’ passato...

5 comments:

Anonymous said...

il tuo inglese comincia a piacermi piu' del tuo italiano;)

luca:sehnsucht said...

Ve la ricordate la pubblicita':

Esaminatore: "And now your English is better than your Italian..."

Biscardi: "Denghiu"

Francesco said...

Mi piace molto il discorso sulle casualità che non appaiono più tali con il trascorrere del tempo. E' una cosa che sto vivendo sulla mia pellee la capisco benissimo.
Quanto alla foto avevo già detto che non era poi così bella! :-)

Anonymous said...

Be', complimenti allora! strano e bello vedere come qualche volta (spesso?) scienza e arte possano intrecciare le proprie "visioni".
Poi, mi è piaciuto il racconto sulla nascita di questa foto.

momò

luca:sehnsucht said...

Grazie :)

"Beauty is truth, truth beauty"

 
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